12 Giugno 2026 – Lettura: 2 minuti
Trump ha affermato che Teheran «ha concordato di non dotarsi mai di armi nucleari». Tra i punti dell’intesa l’alleggerimento delle sanzioni Usa e la riapertura immediata di Hormuz. Possibile firma nel fine settimana a Ginevra.
Dopo aver minacciato nuovi violenti raid sull’Iran, Donald Trump nella serata dell’11 giugno ha annunciato – durante un comizio telefonico a sostegno di Burt Jones come governatore della Georgia – il raggiungimento dell’intesa con Teheran. E questa sembra davvero la volta buona. Ecco cosa sappiamo sull’accordo tra Usa e Iran.
Cosa prevede l’intesa annunciata da Trump
«L’Iran ha concordato di non dotarsi mai di armi nucleari, cosa su cui abbiamo insistito. Questo era l’obiettivo principale. Rappresentava il 95 per cento della questione», ha spiegato Trump: «Abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo». Subito dopo la firma dell’intesa «riaprirà lo stretto di Hormuz», dove nel frattempo «resta pienamente in vigore» il blocco navale statunitense dei porti iraniani. Secondo un diplomatico di uno dei Paesi mediatori, citato da Axios, il testo del memorandum Usa-Iran prevede il libero passaggio nel canale marittimo senza pedaggi e «un alleggerimento delle sanzioni» nei confronti della Repubblica Islamica. Inoltre verrà stabilito «un prolungamento per 60 giorni del cessate il fuoco» tra i due Paesi in conflitto, «valido anche in Libano».











