Il sindaco di Bari, Vito Leccese, guarda a Matera 2026: collaborazione su infrastrutture, turismo, cinema e politiche del dialogo. Focus su Mediterraneo, diritti e cooperazione tra Puglia e Basilicata. «Puglia e Basilicata dovrebbero collaborare anche in altri campi, non solo per l’acqua»
La politica gli è entrata dentro già a 20 anni quando, giovane attivista, aveva cominciato a capire che l’impegno diretto è soprattutto presenza attiva, concreta, operativa. L’esperienza di Vito Leccese comincia con i Verdi, poi con la presidenza di Legambiente e per la prima volta nella storia politica barese, l’ingresso in giunta con il sindaco Dalfino proprio negli anni in cui la storia della città cambierà per sempre con l’ingresso nel porto di Bari della nave “Vlora” con il carico umano di albanesi in fuga, nel 1991. Tante le battaglie sui fronti civili e oggi alla guida di Bari, quelle esperienze portano sulla stessa strada dell’attualità. Dal capoluogo pugliese a Matera, la strada è breve da molti punti di vista. Ecco come lo spiega.
Vito Leccese, lei ha partecipato alla cerimonia di apertura di Matera 2026, il 20 marzo scorso. Ci sono margini di collaborazione fra Bari e Matera? Se ne è già parlato in qualche modo?








