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Rinaldo Frignani

Cerimonia questa mattina con il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e il capo della polizia Vittorio Pisani. «Ma essere professionisti della sicurezza non basta», avverte il direttore della Scuola superiore di polizia Mario Viola

Mai prima di oggi in passato sono stati così tanti: sono infatti 275 i commissari della polizia di Stato - il numero più alto mai toccato da un corso per funzionari di polizia - che giureranno questa mattina a Roma alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della polizia Vittorio Pisani, all’interno della Sala Santa Cecilia nell’Auditorium Parco della Musica, circondati anche dall’affetto di oltre 1.600 familiari. Già da domani prenderanno servizio nelle province di tutta Italia, andando così a rafforzare gli organici già dislocati sul territorio a tutela della sicurezza e della legalità.

Numeri record nel centanario della Scuola «Una presenza - spiegano dalla polizia - che da promessa diventa tangibile, non solo in risposta alle esigenze della cittadinanza, ma anche quale coronamento di un percorso ideale per coloro che in quella divisa ci hanno creduto, l’hanno sognata e, infine, indossata con orgoglio e gratitudine. Un traguardo che si carica di un ulteriore carattere simbolico, se si pensa che il corso per commissari appena concluso si è svolto nell’arco del centenario dall’istituzione della Scuola superiore di polizia». Un secolo che ha visto la Scuola impegnata nella preparazione della futura classe dirigente «non come organismo granitico, ma come laboratorio di studio e di ricerca in grado di mutare e adattarsi allo spirito dei tempi, rimanendo sempre fedele al proprio principio ispiratore: formare leader nella sicurezza elevandone la preparazione giuridica, la cultura istituzionale e la consapevolezza etica».