di

Gino Pagliuca

Prezzi in salita con punte di ottomila euro al metro quadro. L’offerta esigua nei centri più noti spinge le piccole frazioni come Rivoltella e i comuni della Valtenesi. In arrivo hotel firmati da grandi catene

Secondo Catullo è la «perla delle isole e delle penisole», e anche chi non ha confidenza con la poesia latina se ne è accorto; così Sirmione oggi è uno delle località lacustri più gettonate. Evidentemente poter dire «ho casa a Sirmione» fa status perché, come sottolineano dal centro studi di Tecnocasa che ci ha fornito la documentazione sul mercato del Garda, c’è una forte domanda di case da parte di potenziali acquirenti che hanno un budget tra 150 a 300 mila euro. Il guaio è che con quelle cifre l’area storica è assolutamente inavvicinabile e anche se si punta alla lingua di terra che collega il borgo alle grandi vie di comunicazione bisogna mettere in conto ottomila euro al metro per il nuovo, un po’ meno per l’usato. Così si ripiega sulle frazioni.

Desenzano e le sue frazioniDesenzano è una vera e propria cittadina di 30 mila abitanti dotata di tutti i servizi e deve fare i conti con una forte domanda anche di prima casa, che si scontra con la scarsa disponibilità di immobili. Prezzi alti e poca offerta portano anche qui a scegliere le frazioni anche se, come si suol dire, a volte si tratta di un bell’accontentarsi, come nel caso del borgo di Rivoltella con il lungolago di due chilometri che la collega al comune capoluogo. Passeggiate rilassanti e vista che spazia da Sirmione alla Rocca di Manerba, plus che però si devono pagare bene perché l’usato vista lago arriva a seimila euro al metro e il nuovo a ottomila. Prezzi più contenuti nei comuni della Valtenesi (Soiano, Moniga, Padenghe e Manerba) dove c’è una forte domanda di abitazioni di non grande dimensione ma chi cerca per uso diretto deve fare i conti con chi vuole comprare per realizzare B&B.