Trump annuncia su Truth Social la fine della guerra con l'Iran e cancella i raid previsti per la notte tra l'11 e il 12 giugno. Parla di intesa "quasi definitiva", con la firma (forse) nel weekend in Europa, alla vigilia del G7 di Évian, delegata al vice JD Vance. Il blocco navale sullo Stretto di Hormuz resta però in vigore. I media iraniani vicini ai Pasdaran hanno in un primo momento smentito che si sia giunti a un qualsiasi accordo, salvo poi aprire alla possibilità che i vertici del regime "approvino" il testo che – ha rivendicato l'agenzia Fars – è quello "proposto dall'Iran". Secondo Axios, il testo negoziato mercoledì notte tra il mediatore qatarino Ali al Thawadi e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sarebbe accettabile anche per Washington, ma manca il via libera finale della Guida Suprema Mojtaba Khamenei. Israele è rimasta esclusa dai negoziati e, secondo fonti israeliane, Netanyahu ha appreso dell'annuncio di sorpresa. I mercati reagiscono positivamente: il petrolio scende oltre il 3 per cento, Wall Street sale. In risposta a una domanda sul ruolo dei leader europei e del G7 nella crisi, domanda che gli è stata posta al telefono da Daniele Compatangelo e riportata questa mattina a Omnibus su La7 da Alessandra Sardoni, Trump ha detto: "Non avevamo bisogno del loro sostegno. Abbiamo vinto la guerra. Era in qualche modo irrilevante". Eppure, poche ore prima, lo stesso Trump delegava il suo vice J.D. Vance a volare proprio in Europa per firmare l'accordo di pace. La firma potrebbe avvenire "nel giro di pochi giorni", ha detto Trump dallo Studio Ovale, "forse nel weekend in Europa". Il G7 di Évian-les-Bains — organizzato dalla Francia da lunedì 15 a mercoledì 17 giugno — offrirebbe la cornice perfetta per la firma. Quattro C-17 dell'aeronautica americana sono partiti giovedì verso l'Europa carichi di equipaggiamenti per un possibile viaggio di Vance a Ginevra nei prossimi giorni, in parallelo con i voli di supporto logistico per Trump atteso al G7. Trump non ci sarà alla firma. "Ma JD ci sarà", ha detto ai cronisti. Da settimane si tratta su Hormuz, sui beni iraniani congelati, sull'arsenale nucleare del regime. Giovedì mattina gli aerei americani stavano già "volando sull'Iran" per un terzo giorno di raid consecutivi. Poi, nel pomeriggio americano, il dietrofront: Trump ha annunciato su Truth Social di aver "annullato gli attacchi e i bombardamenti contro l'Iran previsti per questa sera", perché i negoziati "sono stati portati ai massimi livelli della leadership iraniana e approvati". Poco prima lo stesso Trump aveva minacciato di volere prendere anche il controllo dell'isola di Kharg, cuore dell'export petrolifero iraniano, "proprio come abbiamo fatto con il Venezuela".Sul contenuto dell'intesa, secondo due diplomatici di paesi mediatori e due funzionari americani, il testo provvisorio sarebbe stato raggiunto mercoledì notte dopo ore di colloqui tra il mediatore qatarino Ali al Thawadi e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Durante i negoziati a Teheran, al Thawadi ha parlato più volte al telefono con gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. Il memorandum d'intesa, secondo quanto scrive Barak Ravid su Axios, estenderebbe il cessate il fuoco per 60 giorni, compreso il Libano, durante i quali si terrebbero i colloqui sul nucleare. Il testo include un quadro per affrontare lo stock di uranio arricchito iraniano, ma qualsiasi intervento sul programma nucleare dipenderebbe da un secondo accordo più dettagliato. Le tre questioni principali rimaste sul tavolo riguardano il meccanismo per sbloccare i beni iraniani congelati, le modalità di riapertura dello Stretto di Hormuz durante la tregua e la tabella di marcia per i negoziati sul nucleare. Secondo Politico, Washington e Teheran avrebbero discusso la possibilità di consentire all'Iran di accedere a oltre 16 miliardi di dollari in fondi vincolati detenuti in Qatar e altrove. Come dicevamo, da Teheran per ora non è arrivata nessuna conferma ufficiale. Le agenzie Tasnim e Fars, vicine ai Pasdaran, hanno in un primo momento smentito, per poi aprire alla possibilità che i vertici del regime "approvino" il testo "proposto dall'Iran". A giovedì sera, l'accordo risultava approvato ad alti livelli sul fronte iraniano, ma probabilmente non ancora dalla Guida Suprema.L'annuncio di Trump ha colto di sorpresa il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che nelle ultime ore aveva chiamato alleati vicini all'Amministrazione americana per raccogliere informazioni. Israele, che ha partecipato ai raid militari ma è stata sistematicamente esclusa dai negoziati, ha precisato di non essere parte dell'accordo.Lo sfondo è quello di quattro giorni di escalation accelerata. Tutto è cominciato lunedì con l'abbattimento di un elicottero Apache americano sullo Stretto di Hormuz, attribuito dall'esercito degli Stati Uniti a Teheran. Sono seguite due notti di raid americani, concentrati nel sud dell'Iran, mentre l'esercito iraniano ha tentato di colpire Giordania, Kuwait e Bahrein, dove sono di base truppe statunitensi. Un'analisi del New York Times su immagini satellitari ha rilevato che uno dei raid americani avrebbe colpito un impianto idrico, il che potrebbe configurare un crimine di guerra. Un portavoce militare americano ha detto che la questione è sotto indagine. Nel frattempo, tre marinai indiani sono morti in uno degli attacchi americani di mercoledì, i primi marittimi civili uccisi nell'operazione di blocco navale imposta da Washington per tagliare i ricavi petroliferi di Teheran. Il blocco navale, intanto, resta in vigore. Trump lo ha confermato esplicitamente nel post che annunciava la cancellazione dei raid: rimarrà "pienamente in vigore" fino alla firma. Sullo Stretto di Hormuz, l'Iran ha dichiarato la chiusura totale alla navigazione, incluse le petroliere. La marina americana ha smentito, e sostiene di stare guidando ancora alcune navi attraverso il passaggio.I mercati hanno scommesso sull'accordo: il Dow Jones è salito dell'1,64 per cento, il petrolio è sceso di oltre il 3 per cento, sotto i 90 dollari al barile. La Banca centrale europea ha alzato i tassi di interesse in risposta all'inflazione generata dalla guerra, mentre la Banca mondiale ha segnalato che il conflitto sta frenando la crescita globale al ritmo più lento dal Covid-19.A tarda sera ora di Washington, parlando in collegamento telefonico con un comizio per le elezioni governatoriali in Georgia, Trump ha alzato ulteriormente l'asticella: "Oggi abbiamo messo fine alla guerra con l'Iran". Teheran, di nuovo, ha fatto sapere che nulla è stato "finalizzato".
Trump ferma i raid e annuncia l'accordo con l'Iran. Vance vola a Évian
Trump cancella i raid notturni, annuncia l'intesa con l'Iran e delega il suo vice alla firma, forse questo weekend alla vigilia del G7 in Francia. "Europa? Irrilevante", accusa. Teheran non conferma, ma l'agenzia Fars rivendica: "È il nostro testo". Il memorandum d'intesa estenderebbe il cessate il fuoco per 60 giorni. I mercati ci scommettono
Trump cancella raid, accorda tregua 60gg con l'Iran (firma al G7); intesa sblocca ~16 mld fondi congelati e riapre Stretto di Hormuz. De-escalation riduce shock petrolifero (-3%) e volatilità supply chain semiconduttori, critici per capex IT 2026.










