HomeAnconaCronacaAncona, sale la rabbia degli ultras. Bucci in società diventa un misteroStriscioni in città per avere chiarezza e l’imprenditore di Artena smentisce interessamenti per la RegginaGli striscioni apparsi anche davanti al ComuneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSale la pressione sull’Ancona: mentre Massimiliano Polci cerca di condurre la nave biancorossa in un porto sicuro, tramite nuovi soci ma soprattutto tramite l’atteso ingresso di Manolo Bucci – forse addirittura oggi un incontro segreto tra i due – la tifoseria alza il tiro con alcuni striscioni all’indirizzo di sindaco e dirigenza: "Sindaco facciamoci rispettare. Questa città non può sempre tribolare" recitava infatti ieri lo striscione appeso davanti al palazzo comunale, "Polci mitomane, Manciola il tuo burattino, anche questa estate avete messo su il solito teatrino" recitava un altro striscione, come pure un ulteriore messaggio chiaro: "Non ci importa chi arriverà. È ora di fare chiarezza per rispetto della nostra città".
Il messaggio della Nord è chiaro: l’imprenditore di Artena Manolo Bucci, attuale presidente del Valmontone, sarebbe dovuto entrare nel capitale sociale dell’Ancona entro il 15 giugno, dunque tra tre giorni. Ma "l’inattesa piega degli eventi", come recita il romanzo calcistico di Enrico Brizzi, ha portato una ventata di gelo nei rapporti tra l’imprenditore e la dirigenza dorica con la quale, peraltro, stava già programmando l’immediato futuro.











