HomeAnconaSportAncona a nervi tesi, nel mirino la telefonata a uno sponsor tecnicoBucci si sarebbe risentito con Polci per non essere stato informato delle manovre di Manciola .Polci e Manciola continuano a lavorare per l’Ancona in attesa dell’ingresso di BucciRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici Bocche cucite in casa Ancona, e non solo, sul malinteso, se è lecito chiamarlo così, che ha scatenato la reazione di Manolo Bucci, l’imprenditore laziale attuale presidente del Valmontone che è in procinto di entrare nella società dorica. Il presidente Massimiliano Polci non parla, cercando di ricucire il ricucibile dopo l’improvviso dietrofront del suo principale interlocutore riguardo al futuro societario. Bucci s’è impegnato con i soci che sono già entrati nell’Ancona, ma anche davanti al sindaco, per entrare nel capitale della società entro la metà del mese di giugno. Naturalmente prima deve cedere il testimone del Valmontone, ed è per questo che l’imprenditore e dirigente romano s’è preso del tempo. Nel frattempo dalle riunioni a Roma sono uscite le conferme di Luca Gerilli come direttore sportivo, di Agenore Maurizi come allenatore con contratto fino al 2029 e di Gaetano Iossa come team manager. Altri componenti dello staff di Maurizi attendono di essere confermati al loro posto, come per esempio Emanuele Pesaresi che andrebbe a ricoprire il ruolo di secondo allenatore, e Marco Gaeta, che lavora da tempo insieme allo stesso mister e che amplierebbe il suo raggio d’azione andando a ricoprire il ruolo di direttore dell’area tecnica. E poi c’è il ruolo di direttore generale, per il quale in pole position c’è sempre l’ex Aquila Simone Bernardini. Però negli ultimi giorni le riconferme nel settore tecnico, come pure quelle attese che riguardano la squadra, si sono fermate. Perché? Per l’allontanamento tra le parti, cioè Bucci e Polci, con il primo che si sarebbe molto risentito per questioni che apparirebbero invece come superabili: commenti negativi su alcune sue proposte di conferma, ma anche una telefonata con uno sponsor tecnico – responsabile sempre il consigliere Andrea Manciola – quando lo stesso imprenditore romano si sarebbe già accordato con un’altra azienda.
Ancona a nervi tesi, nel mirino la telefonata a uno sponsor tecnico
Bucci si sarebbe risentito con Polci per non essere stato informato delle manovre di Manciola .






