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Redazione online

Il sindaco di Spinea: «L'amministrazione comunale si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore ed esprime la più vicina vicinanza»

Lo ha trovato il papà, alla ricerca del figlio ormai scomparso da sette giorni. Vicino a un traliccio nei pressi del parco da cui era sparito e nella zona che già nei giorni scorsi avevano perlustrato le forze dell’ordine. In pochi secondi si sono consumate le speranze di trovare vivo Mattia Testi.

Le ricercheA lanciare l’allarme per la scomparsa del 19enne era stato il Comune di Spinea d’intesa con le forze dell’ordine e la famiglia, chiedendo la massima collaborazione da parte della cittadinanza. L’ultimo ad averlo visto era stato un amico in via Bennati, non aveva con sé il telefono e i tentativi di rintracciarlo non hanno mai dato esito positivi. È stato trovato intorno alle 19 di oggi (11 giugno), nessuna ipotesi per ora è esclusa dalle forze dell’ordine, né il gesto volontario tanto meno un incidente, tanto che il magistrato di turno, in accordo con i carabinieri di Venezia intervenuti sul posto, ha deciso di chiedere l'intervento a Spinea del medico legale per una prima ispezione esterna del cadavere del giovane.