Mattia Testi, il 19enne di Spinea scomparso nella notte tra il 4 e il 5 giugno, avrebbe avuto una discussione con un amico. “L’ho lasciato al parco. Era tardi e sono andato a casa”, ha detto l’amico. Sembra che Mattia stesse attraversando un periodo complicato: “Era un po’ giù per un mix di pensieri”.

Mattia Testi, il 18enne scomparso.

Mattia Testi avrebbe avuto una discussione con un amico prima di sparire. A riferirlo è proprio il giovane con cui il 19enne di Spinea (Venezia), scomparso dalla notte tra il 4 e il 5 giugno, si sarebbe incontrato in un parco in centro, vicino alla ferrovia.

I due ragazzi avrebbero avuto un diverbio, il 19enne si sarebbe innervosito tanto da lanciare il cellulare, riferisce l'amico a RaiNews. "L’ho lasciato al parco. Era tardi e sono andato a casa", aggiunge. Mattia, a quanto si apprende, stava attraversando un periodo complicato. "Era un po’ giù per un mix di pensieri", ha spiegato ancora il ragazzo, amico del 19enne dalle elementari.

Le ricerche del 19enne vanno avanti senza sosta, anche a livello provinciale. L'8 giugno è stata svolta una bonifica a Spinea, ma attraverso il tracciamento Gps non sarebbero emersi elementi determinanti. Da qui la decisione di estendere le ricerche. L'amministrazione comunale ha fatto sapere di seguire da vicino le operazioni e di essere in costante contatto con le forze dell'ordine. "Rinnovo la vicinanza ai famigliari di Mattia da parte di tutta la città che sta seguendo la vicenda con grande apprensione", ha detto il sindaco Franco Bevilacqua.