HomeMacerataCronaca"Difesi diritti e dignità per cento rider"Riconosciute le rivendicazioni dei dipendenti, dopo mesi di confronto tra sindacati e Tiway che gestisce parte delle consegne AmazonDa sinistra, Daniele Principi, Mohammed Salim Aboussaoud e Angelo CeccarelliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn messaggio inviato nella settimana di Ferragosto su un gruppo Whatsapp, era stato la scintilla dello sciopero dei corrieri, ad inizio settembre 2025, di fronte lo stabilimento della Tiway s.r.l. a Civitanova, azienda friulana che gestisce l’"ultimo miglio" delle consegne Amazon. La modifica inoltrata nella cosiddetta "chat di servizio", riguardava lo slittamento in avanti del turno di lavoro per quasi un ora, un tempo che stravolgeva la routine dei driver. Coinvolti circa 100 lavoratori, tra tempo determinato e indeterminato, che oggi vedono riconosciute le proprie ragioni a seguito della vertenza aperta dal sindacato Filt-Cgil. Questo dopo mesi di complesso confronto e l’intervento dell’ispettorato del lavoro di Macerata.
"Abbiamo cercato un dialogo – ha spiegato Angelo Ceccarelli, segretario provinciale della Filt Cgil, affiancato da Daniele Principi, segretario di Cigl Macerata – ma mai possibile dato l’atteggiamento dell’azienda, così abbiamo segnalato il caso all’ispettorato del lavoro. Parliamo di una realtà insediata a settembre 2021, all’apertura dell’hub Amazon a Civitanova e avviata con 60 dipendenti, che coprono le provincie di Fermo, Macerata e Ascoli. Oggi gli orari di lavoro sono stati ridimensionati e i ritmi di consegne tornati a livelli tollerabili".






