L’esperto per la pulizia e la manutenzione dei Laghetti del Passetto non è più in servizio e da allora l’amministrazione comunale non riesce a trovare una soluzione adeguata. Anche la ditta che era stata individuata se n’è andata e in questa fase la situazione in una delle aree più identitarie e iconiche di Ancona non è delle migliori. Su questo l’ammissione, e al tempo stesso una critica tutt’altro che velata all’organizzazione della macchina comunale, da parte dell’assessore ai lavori pubblici, Stefano Tombolini: "Si è verificato un disallineamento tra la programmazione degli interventi e le risorse da mettere a bilancio – ha risposto Tombolini a un’interrogazione di Federica Fiordelmondo (Partito Democratico) – Stiamo cercando di sistemare la situazione, ma al momento non ci stiamo riuscendo. Quando era necessario non avevamo i fondi a disposizione, adesso ce ne sono circa 140mila euro divisi in tre annualità, ma manca chi il lavoro lo dovrà fare. Il dirigente del servizio lavori pubblici sta cercando di individuare il soggetto in grado di poter effettuare il lavoro. Una volta perso l‘operatore qualificato che si era sempre occupato di quei laghetti adesso è difficile reperire persone in grado di svolgere quel ruolo".