Centro storico in ghingheri e pieno di gente, ieri mattina, per l’atteso passaggio della celebre "100 Miglia". Uno sventolio di foulard e bandierine ha accolto infatti la carovana di auto storiche in piazza Duomo, fra le imponenti sculture di Gustavo Vélez (l’artista era presente per assistere all’evento), nell’ambito della terza tappa della rievocazione più famosa del mondo. "Siamo molto contenti di essere qui: è veramente uno spettacolo – dice Aldo Bonomi, presidente Aci Brescia – sia per le auto sia soprattutto per le persone venute per osservare il passaggio del convoglio più bello del mondo. Una giornata che credo dia lustro non solo a Pietrasanta ma anche all’evento stesso". Giornata che era iniziata mercoledì sera, quando 120 splendidi esemplari del "cavallino rampante" si erano raccolti fra le piazze Duomo, Carducci e Statuto per il "Ferrari tribute". "È stata un’accoglienza eccezionale: siamo entusiasti – sottolinea Fulvio D’Alvia, amministratore delegato di ’1000 Miglia’ – di poter portare un ‘pezzo’ di made in Italy in una città che è un museo vivente".
Parole che sono musica per il sindaco Alberto Giovannetti e l’assessore Ermanno Sorbo. "Tra la nostra città e questi gioielli dell’automobile c’è un binomio quasi naturale – ricordano – trattandosi di due espressioni dello stile italiano più alto, dalle sculture forgiate dai nostri maestri artigiani ai marchi e i modelli divenuti iconici nel mondo. Senza dimenticare che Pietrasanta ha dato i natali a padre Eugenio Barsanti, artefice insieme a Felice Matteucci dello sviluppo del primo motore a combustione interna. Siamo felici di aver accolto questa manifestazione e speriamo che la collaborazione possa proseguire nei prossimi anni". Dall’amministrazione comunale arriva poi un ringraziamento agli agenti della Polizia locale, alle associazioni che hanno dato supporto per il servizio d’ordine e al personale dell’ufficio cultura e turismo, per il prezioso contributo operativo offerto allo staff della "1000 Miglia", oltre che alla ditta "Jobson Italia" per il supporto all’organizzazione. Ieri, dopo il controllo-timbro in piazza Duomo, il convoglio si è immesso in via Oberdan, sfilando davanti al Museo Mitoraj e attraversando piazza Matteotti: da qui, attraverso via San Francesco, ha imboccato il sottopassaggio per poi dirigersi verso via Unità d’Italia, percorrendo via I° Maggio e il viale Apua.












