GROSSETOE’ stato un incontro molto partecipato quello organizzato all’Energy Bar in via Bonghi. Il focus era quello delle truffe: grazie alla partecipazione del Comando provinciale dei carabinieri di Grosseto, ha riscosso un ampio successo di partecipazione. All’iniziativa hanno partecipato cittadini di diverse fasce di età che hanno potuto approfondire la questione delle truffe, con particolare riferimento a quelle telefoniche e digitali legate alle offerte di energia elettrica e gas, con un momento di dialogo e confronto prezioso con il tenente colonnello Matteo Orefice. E’ stato lui ad illustrare tutte le modalità di truffe telefoniche, fornendo i dettagli dei tentativi di ingaggio ingannevole nonché le raccomandazioni per tutelarsi e segnalare i casi di cui si è potenziali vittime. Nel settore energetico, infatti, negli ultimi anni si è registrato un costante incremento dei tentativi di truffa attraverso il cosiddetto spoofing, che altera il numero del chiamante facendo comparire sul dispositivo del destinatario un contatto diverso da quello reale. Una pratica illegittima che Enel si impegna a contrastare con l’obiettivo di proteggere i clienti, sensibilizzare l’opinione pubblica e rafforzare la sicurezza dei propri canali di contatto. Ampio spazio è stato dedicato anche all’analisi degli Sms truffa, delle mail di phishing e della finta assistenza tecnica. Per ogni ulteriore informazione, anche relativa al pericolo truffe, i cittadini possono sempre recarsi all’Enel Store di Grosseto e trovare risposte a tutte le domande.