Controllori a caccia di persone in bici o scooter sul percorso del Metromare. Le segnalazioni di individui pronti a scattare sul percorso riservato ai bus non sono rarità. Negli ultimi anni, video e immagini delle scorribande sono finite puntualmente sui social. Il percorso è di competenza della Polizia provinciale, il cui organico non consente presidi puntuali. Serviva una soluzione e Start l’ha trovata attraverso un accordo con la Polizia provinciale. Quali migliori occhi di quelli dei controllori che già salgono e scendono dal bus alle fermate lungo il tracciato? Saranno loro, i verificatori dei biglietti, a poter fermare e sanzionare chi scambia il percorso per una ciclabile in sede protetta. I controllori potranno intervenire in tutti i casi di intrusione, anche quando ci saranno persone a piedi che sfruttano il tracciato.
Le intrusioni, come detto, non sono rare, e vanno di pari passo con le poco rassicuranti frequentazioni alle fermate. Basti citare uno degli ultimi episodi, con un 24enne in bicicletta sorpreso vicino alla fermata di via Monti a Rimini, per poi scoprire che aveva nascosto crack e cocaina negli arbusti accanto. Il 24enne è stato arrestato. Non è un caso isolato visti i controlli con unità cinofila che la Polizia locale di Riccone svolge lungo il tracciato. Con il nuovo accordo, i controllori diventeranno un presidio in più per contrastare comportamenti irregolari. La misura arriva dopo un incontro nei giorni scorsi tra Start Romagna e la Questura di Rimini. Infine cambiano i controllori. A seguito del bando di gara la società a fornire il servizio sarà Fi.Fa Security srl che succede a Holacheck.








