Tre informative per codice rosso: è il dato che emerge dall’ultimo bilancio delle attività del comando di polizia locale. Un numero che fotografa una realtà sociale complessa e accende i riflettori sulla violenza di genere, richiedendo interventi tempestivi a tutela delle vittime. Sul fronte del disagio sociale, gli agenti hanno registrato 16 interventi per trattamenti e accertamenti sanitari obbligatori da inizio anno, confermando il ruolo non solo nella repressione dei reati, ma anche nella gestione delle fragilità umane.
La sicurezza passa anche attraverso la prevenzione stradale e il controllo del territorio. In quest’ottica, l’attività istituzionale ha portato all’elevazione di 13 contestazioni per la circolazione impropria di monopattini elettrici e 28 nell’autotrasporto. Per prevenire questi fenomeni, il comando ha rinnovato la tradizionale presenza nelle scuole, con percorsi mirati. Nelle scuole dell’Infanzia, Primaria e Medie gli agenti Sara Dallabora e Antonella Scaramozza hanno fatto lezione per 20 ore di formazione tra incontri e consegna di patentini finali. L’agente Alberto Maestri ha invece guidato i bimbi delle Rapelli, Garibaldi e Resistenza in 6 ore di lezione (metà teoriche e metà in strada). L’agente Francesco Vaselli ha esteso l’azione alle medie, con 12 lezioni alle terze di Codogno e 2 a San Fiorano. Negli istituti Ambrosoli, Calamandrei e Tosi, il vicecommissario Oscar Bresciani e l’agente Lorenzo Piubelli hanno cercato di far capire ai ragazzi i pericoli dell’abuso di alcol e droghe, utilizzando i simulatori di alterazione visiva.







