Lo yogurt probiotico migliore d’Italia è made in Brianza. Lo prepara Adriana Scaccabarozzi, casara quasi per caso di 46 anni dell’Agricola Ghezzi di Merate. Adriana e il suo yogurt probiotico, che è buono e fa bene, hanno vinto il primo premio di categoria al Concorso nazionale di Yogurt e latte fermentato che si è svolto il 5 giugno al Museo della Bonifica Ca’ Vendramin di Taglio di Po (Rovigo), in concomitanza con la Giornata mondiale del Latte. È solo l’ultimo di una lunga serie di premi italiani internazionali conquistati da Adriana, che si è confrontata con altri 80 colleghi di quasi tutta Italia. Nonostante Adriana abbia cominciato a cimentarsi con la lavorazione del latte solo nel 2016, senza sapere pressoché nulla su formaggi e yogurt, dal 2023 ha già collezionato 41 trofei, di cui 8 per gli yogurt. È la seconda volta che vince al Concorso nazionale di Yogurt e latte fermentato, ma la primi per la categoria dello Yogurt probiotico. Gli ingredienti del successo? "Passione, conoscenze tecniche, stare sempre al passo con i tempi", risponde Adriana. Tradotto: "Il nostro latte è di altissima qualità e molto ricco a livello nutrizionale – spiega meglio Adriana -. Per ottenere lo yogurt aggiungo i batteri lattici probiotici ed eseguo una fermentazione guidata. Vendendo direttamente ciò che produciamo, abbiamo inoltre il vantaggio di poter collaborare con i nostri clienti. Ascolto i loro feedback, vado incontro alle loro richieste, miglioro il prodotto, lo faccio loro assaggiare, chiedo subito un riscontro". Il tutto prestando sempre la massima attenzione alla sicurezza alimentare, ai valori nutrizionali e alla tradizione. "Al raggiungimento del "piacere massimo" compio delle analisi microbiologiche per essere sicura che lo yogurt sia buono non solo a livello gustativo, ma anche giusto e funzionale per il benessere", aggiunge la regina dello yogurt probiotico. Un riconoscimento per lei, ma anche per i titolari dell’azienda agricola per cui lavora, che le hanno concesso e le concedono fiducia, ma in fondo anche per tutti i piccoli e medi produttori italiani. Daniele De Salvo