HomeMassa CarraraCronacaIl vuoto protagonista ’In absentia’ di Nerbi. Racconti e musiche che parlano all’animaSarà presentato nella rassegna del Club Unesco l’ultimo libro dell’avvocato scrittore. Cosa resta al posto della mancanza.Matteo Nerbi, avvocato civilista, scrittore, musicista. Al suo secondo libroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn libro da leggere, un libro da ascoltare. Mancano i colori, che a chiudere gli occhi si vedono, sprigionati dalle pagine. E’ uscito in libreria ‘In absentia’ di Matteo Nerbi, Gfe edizioni. L’avvocato è tornato a scrivere e lo fa con una serie di racconti con cui Voce narrante ci riporta ai personaggi di ‘Utrum’, il volume di due anni fa che tanti premi ha raccolto nei vari concorsi letterari della Penisola. Torna la storia di Mina, un racconto a togliere dove l’assenza è ciò che riempie le pagine, i conati di lacrime tentano di raccontare il vuoto e la mancanza.
Poi arrivano le note, in questo caso Albert Road, che non rimane come un semplice ascolto, ma l’autore, che oltre a essere scrittore è anche musicista, si diverte a portarci per mano alla scoperta di tonalità e ritmi che l’orecchio inesperto non riuscirebbe a cogliere. Un tripudio di note, poesia e narrativa nel libro dell’avvocato civilista che si dipana in un’introspezione dell’uomo che si arrampica nella difficile erta della vita che quando è costellata da handicap, mancanze, lutti si rivela in tutta la sua crudeltà. Dove le nonne non sono dolci come i tiramisù della mamma, ma assomigliano di più a un preludio di Chopin. Poi arrivano le note, l’immaginazione, la creazione, il sostegno della cultura che sempre aiuta. Voce narrante ci accompagna sì nell’interiorità dell’autore, ma anche in quello che i vari personaggi, Michè, Valeri, Glauco, Giulia e altri non dicono fra virgolette, ma sussurrano al lettore. Una serie di acquerelli che, come è proprio dei racconti brevi, suggeriscono atmosfere e situazioni in cui si entra senza accorgersi. A rendere la lettura un’esperienza completa una play list di brani musicali che spaziano dalla musica classica di Chopin a Gino Paoli fino alla composizione a 4 mani eseguita dallo stesso Matteo Nerbi con il con il figlio Leonardo che accompagna alla chitarra i versi dell’autore. Ogni brano nel libro viene sviscerato nelle sue più intime pieghe trasformando la lettura in una lezione sapiente di musica, ritmo alla scoperta della perfezione che l’opera d’arte riesce a incarnare.








