Nicola Filardo era entrato in polizia nel 2001, il lavoro lo aveva portato in Valdinievole una terra che aveva imparato ad amareRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Valdinievole piange la scomparsa di Nicola Filardo, assistente capo della polizia di Stato, arresosi ad appena 46 anni a una spietata malattia. Nato a Roma, Filardo era entrato in polizia nel 2001. La professione lo aveva poi portato in Toscana, in quella Valdinievole che aveva imparato ad amare profondamente e nella quale aveva messo su famiglia. Nella sua stimata carriera, era stato a lungo in servizio al commissariato di Pescia e, più di recente, alla sottosezione della Stradale di Pistoia. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un poliziotto esemplare, profondamente attaccato alla divisa e alla sua missione, ma anche come un uomo gentile, un padre dolce e premuroso.

Oltre al dovere, la sua grande passione era la fotografia, un mezzo con cui sapeva esprimersi cogliendo la profondità del reale. Negli ultimi giorni della sua vita, i colleghi, in accordo con la famiglia, avevano voluto omaggiare questo suo talento organizzando la mostra ’L’essenza dell’istante’, tuttora in corso a Uzzano Castello. Un’ultima e straordinaria testimonianza del suo legame con l’obiettivo, con cui ha firmato tantissimi scatti dedicati alla bellezza della Valdinievole e di Uzzano in particolare. Nicola lascia la moglie Antonella e i due figli piccoli, Christian e Giorgia, oltre ai tantissimi amici che oggi ne piangono i sogni e i progetti spezzati troppo presto.