Fincantieri e Leonardo tirano le fila per il rinnovo del board di Orizzonti Sistemi Navali (Osn) scaduto a maggio.È la joint venture da oltre 670 milioni di euro di fatturato creata nei primi anni 2000 fra i due colossi pubblici della difesa – controllati il primo da Cdp Equity e il secondo dal Mef – e che opera nel settore dell"ingegneria e della sistemistica navale.
Progetta e realizza navi militari e assiste il committente lungo tutto il ciclo di vita dell"imbarcazione.
Nata per gestire i programmi di fregate italo-francesi, in particolare il programma Orizzonte (da cui prende il nome) e successivamente quello Fremm (fregate europee multi-missione), negli ultimi tre anni la mission si è focalizzata sull"aumento della competitività nelle gare internazionali e sul consolidamento della collaborazione nel navale militare fra Fincantieri (che ha il 51% della società) e Leonardo (al 49%).
Nelle vesti di prime contractor, con il forte aumento globale delle spese per la difesa, ha registrato una fase di forte rilancio commerciale.Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, è in dirittura d"arrivo la nomina del nuovo cda che alla presidenza registrerà una new entry. È l"ammiraglio Enrico Credendino, che fino allo scorso autunno è stato ex capo di Stato Maggiore della Marina.






