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Oracle batte le attese nel quarto trimestre e alza la guidance sull'utile dell'intero anno, grazie all'accelerazione del business cloud. Nonostante i conti positivi, il titolo è arrivato a perdere ieri a Wall Street oltre il 10% dopo che il gruppo aveva annunciato la necessità di raccogliere nuovi capitali per finanziare gli ingenti investimenti richiesti dallo sviluppo delle infrastrutture per l'intelligenza artificiale.Nel trimestre concluso il 31 maggio il colosso tecnologico ha messo a segno un fatturato di 19,18 miliardi di dollari, registrando un incremento del 21% rispetto allo scorso anno e battendo i 19,1 miliardi attesi dagli analisti contattati da FactSet. L'utile netto è salito a 4,22 miliardi, rispetto ai 3,43 miliardi riportati lo scorso anno. A fare da spinta sono stati i ricavi derivanti dai servizi cloud che sono cresciuti del 47% a 9,91 miliardi di dollari, leggermente al di sotto dei 9,97 miliardi attesi dal mercato. I ricavi da software, che includono licenze e assistenza, si sono attestati invece a 6,82 miliardi di dollari, in calo del 2% su base annua ma superiori ai 6,93 miliardi previsti dagli analisti. Guardando al futuro, Oracle ha confermato le precedenti previsioni di fatturato pari a 90 miliardi di dollari per l'anno fiscale 2027, alzando al contempo le stime di utile per azione rettificato a 8,05 dollari. Il titolo ha, tuttavia, accelerato al ribasso nelle contrattazioni a Wall Street, soprattutto in scia ai piani di spesa della società per l'intelligenza artificiale.