Sara Vetrano, 16 anni, è morta investita da un’auto guidata da un 31enne il 7 giugno scorso Altri 4 giovani sono rimasti feriti nell’incidenteMaccagno con Pino e Veddasca (Varese), 12 giugno 2026 – L’inchiesta sulla morte di Sara Vetrano entra in una fase decisiva. A quattro giorni dal tragico investimento sulla Statale 394, costato la vita alla sedicenne e provocato il ferimento di altri quattro giovani, emergono nuovi elementi destinati a incidere sul lavoro della Procura di Varese.

Il primo dato riguarda il conducente della Fiat Panda, un 31enne originario di Vibo Valentia e residente a Luino, già indagato per omicidio stradale e lesioni stradali. Gli esami ematici effettuati dopo l’incidente avrebbero evidenziato una positività all’assunzione di ’sostanze’. Un risultato che dovrà ora essere approfondito con ulteriori accertamenti tossicologici per chiarire con precisione natura, tempi e possibile incidenza sullo stato psicofisico dell’uomo al momento dell’impatto. La Panda distrutta dopo l'incidente

Possibile aggravamento penale

La Procura mantiene la massima cautela. Al momento non è ancora stato definito se la positività riguardi alcol, sostanze stupefacenti o eventuali elementi compatibili con terapie o trattamenti medici. Ma è evidente che da questo passaggio potrebbe dipendere un aggravamento della posizione dell’indagato e anche l’eventuale valutazione di misure cautelari nei suoi confronti.