Buon compleanno, Topolino. Sono novanta, per l'icona costruita a Torino dal giugno 1936 al gennaio 1955 in 520.000 esemplari (senza contare la produzione estera su licenza in Polonia, Austria, Germania, Francia e perfino India). La prima citycar, la vettura che ha traghettato il Paese al dopoguerra, si chiamava in realtà Fiat 500 ma venne ribattezzata a furor di popolo Topolino: nelle sue curiose forme, specie nelle grandi "orecchie", la gente vedeva infatti le sembianze del celebre Michey Mouse di Walt Disney.
La Topolino, presentata ufficialmente a Torino il 15 giugno 1936, divenne una presenza costante sulle strade italiane sino ai primi anni ‘70. Celebrarne il compleanno significa non solo rendere omaggio al genio dei suoi creatori, ma anche rivivere il contesto e le profonde trasformazioni sociali negli anni della nascita e dell'evoluzione.
"La Topolino – spiega il capo dell'Heritage Fiat, Roberto Giolito – è la cellula madre di una dinastia di vetture compatte ed essenziali, un perfetto oggetto di design funzionale, dove tutto ciò che si vede ha un ruolo. Una capostipite di moderna mobilità. Fu l'archetipo della moderna motorizzazione, e fu anche il saggio d'iniziazione di un progettista geniale come Dante Giacosa, che da un'intuizione realizzò un package perfetto".






