giovedì 11 giugno 20263' di letturaTra mascherine e ginocchiere, volano colpi bassi in aula tra il Movimento 5 Stelle e Fratelli d'Italia. Il leader dei pentastellati Giuseppe Conte, alla Camera, prova a sviare le attenzioni dalla polemica che lo coinvolge direttamente, quella sulle forniture mediche durante la pandemia quando era premier del governo giallorosso e, come si dice in gergo, butta la palla in tribuna.
"Io vedo che ormai siete in campagna elettorale, Fratelli d'Italia in particolare, e un po' tutta la maggioranza di destra. Però se questa è la campagna, eh siete messi male. Non ci spaventa. State gettando fango, menzogne su di me, sul Movimento 5 Stelle. Guardate, fatevi sotto, non temiamo nulla. Sa perché? Perché da questa parte voi trovate persone perbene, che fanno dell'onestà, della trasparenza e dell'onore e della disciplina il cardine per svolgere un incarico di governo, un incarico pubblico".
"Di là invece - prosegue l'avvocato - vi dovete interrogare, perché se i vostri esponenti sono responsabili di truffe Covid, addirittura fanno società col clan Senese, prestanome del clan Senese, avete una miriade di amministratori in Sicilia e non solo, accusati e anche rinviati o addirittura condannati per inchieste, per reati gravi contro la pubblica amministrazione, corruzione e peculato, e allora vi dovete interrogare e lo dovete dire un po' affrontare questo tema",












