"Sono impazziti da quando è venuto fuori che c'è il rischio di un'infiltrazione in Fratelli d'Italia, addirittura delle cosche camorristiche e dei clan mafiosi". Ospite di Corrado Formigli a Piazzapulita, su La7, Giuseppe Conte perde il controllo per attaccare il partito di Giorgia Meloni.
Reduce da un confronto assai nervoso alla Camera con la premier che ha riferito in aula in mattinata, il presidente del Movimento 5 stelle, si è difeso in modo scomposto dalle accuse di FdI sul periodo Covid: "Non ci sono ombre nella gestione del Covid: io ho chiuso la partita Iva, ha chiuso lo studio, sono andato via e non ha avuto più nessun rapporto professionale, è stato già chiarito. C'è una particolarità però, sono impazziti perché adesso c'è il problema di Fratelli d'Italia e Meloni dovrebbe chiarire, come leader di partito, su queste infiltrazioni, perché dalla inchiesta Idra di Milano filtrano notizie che quantomeno una leader di partito dovrebbe chiarire. L'unica truffa accertata è quella della Santanchè, la truffa Covid. L'unica società in affari con la mafia, addirittura, è quella di Delmastro che adesso hanno fatto dimettere, ma siccome è un fedelissimo di Meloni, ce l'hanno lì al partito e continuerà a recitare, immagino, un ruolo di primo piano".






