Lo scorso 2 marzo un uomo è stato accerchiato e rapinato da 6 giovani mentre aspettava il treno della metropolitana alla fermata Zara a Milano. Tre sono stati arrestati, due sottoposti a fermo e l’ultimo è ancora ricercato.
Foto di repertorio
La polizia locale di Milano nei giorni scorsi ha arrestato tre ragazzi, di 18, 19 e 21 anni, accusati di aver aggredito e rapinato un uomo alla stazione Zara della metropolitana lo scorso marzo. Stando a quanto ricostruito dalle indagini, lo avrebbero immobilizzato, picchiato e portato via collane e bracciali per un valore complessivo di circa 7mila euro. Attraverso le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, i poliziotti sono riusciti a identificare altri due complici, già sottoposti a fermo, mentre un sesto è ancora ricercato.
Il colpo era andato in scena lo scorso 2 marzo alla stazione Zara della metropolitana di Milano. Un uomo stava aspettando il treno quando, all'improvviso, si è ritrovato circondato da sei ragazzi arrivati da dietro. In pochi istanti, con quello che il giudice per le indagini preliminari Mattia Fiorentini del Tribunale ha definito "un protocollo ben consolidato", hanno immobilizzato la vittima e lo hanno colpito al volto per portargli via alcune collane e un bracciale d'oro. Le telecamere di sorveglianza installate alla fermata, hanno ripreso i rapinatori scaraventare l'uomo a terra e provare a impossessarsi anche dei contanti e di un orologio di valore che portava al polso. L'arrivo del treno nella direzione opposta, però, ha fatto desistere il gruppo. I sei sono poi saliti a bordo, fuggendo in direzione Bignami dove poi sono saliti su un autobus. In esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa lo scorso 8 giugno dal giudice Fiorentini, tre giovani di nazionalità egiziana di 18, 19 e 21 anni, sono stati arrestati dagli agenti della polizia locale di Milano.






