Il momento d’oro di Salvatore “Occhi di Tigre” Cavallaro. Il pugile catanese dopo aver dominato la scena a livello internazionale tra i dilettanti con podi a Mondiali ed Europei e la maglia azzurra ai Giochi di Parigi 2024, è passato a fine 2025 tra i professionisti e ha ottenuto tre successi, i primi due contro il boliviano Loiz e il messicano Perez e l’ultimo lo scorso 30 maggio contro l’esperto pugile georgiano Iago Kiziri, battuto sul ring del PalaAbramo in Piazza Spedini, davanti al pubblico delle grandi occasioni e sotto gli occhi di Maurizio Stecca, l’ex pugile italiano, oro olimpico nel 1984, iridato Wbo dei pesi piuma, campione europeo e tricolore e fratello di Loris Stecca, già campione mondiale Wba.
Salvatore "Occhi di Tigre" Cavallaro con Maurizio Stecca e Salvatore Cavallaro junior
Questi tre successi hanno fatto salire le quotazioni di Salvatore “Occhi di Tigre” Cavallaro con il pugile del Gs Fiamme Oro della Polizia di Stato, che è stato individuato dalla Commissione Tecnica Professionisti della Federazione Pugilistica Italiana tra i candidati alla disputa della semifinale del titolo italiano professionisti categoria pesi supermedi 2026. “La convocazione arriva - spiegano dal suo team, la Cavallaro Boxing Team del papà-maestro Giovanni Cavallaro - a seguito del brillante successo ottenuto il 30 maggio scorso La PalaAbramo nell'ambito della manifestazione internazionale Boxing Night of Champions. Siamo così disponibili a sostenere il suo percorso verso questo importante e ambito traguardo sportivo”.












