Addio al classico cerimoniale con i titolari disposti in riga e la squadra arbitrale al centro. Il cambiamento da una frase di Alessandro Del Piero

Dimenticate i giocatori titolari delle due nazionali disposte in riga con la quaterna arbitrale in mezzo mentre cantano l’inno. Ai Mondiali cambia tutto. A fare l’ingresso in campo saranno tutti i calciatori convocati per la partita, anche quelli che si siederanno in panchina. I due gruppi di disporrano attorno al cerchio di centrocampo, uno di fronte all’altro per cantare l’inno nazionale. Un vero e proprio show voluto dalla Fifa con enormi bandiere delle due nazionali che copriranno le due metà del campo. La rivoluzione del cerimoniale partirà dalla partita inaugurale tra Messico e Sudafrica, di giovedì 11 giugno.

L’idea di Alessandro Del Piero

«Tutti fanno parte della squadra». Sono le parole pronunciate dalla leggenda ex Juventus, Alessandro Del Piero, nel corso di un incontro con il presidente della Fifa, Gianni Infantino. Così, cambierà il cerimoniale per l’ingresso in campo e gli inni. «Ogni giocatore selezionato nella rosa della partita – spiega la Fifa sui propri social – salirà sul palcoscenico per raccogliersi attorno al banner del cerchio centrale per gli inni nazionali, garantendo che ognuno, non solo i titolari, viva quel momento simbolico di orgoglio ed emozione quando rappresenta il proprio paese sul più grande palcoscenico del calcio». Sarà da capire se questa idea verrà poi adottata anche dai campionati nazionali per club.