HomeMilanoCronacaAddio a Sultana Razon, la vedova di Umberto Veronesi e testimone della Shoah aveva 94 anniNata da genitori turchi, ebrei sefarditi, ha subito gli orrori della deportazione. Poi la vita al fianco del celebre oncologo. Il cordoglio del sindaco di Milano Beppe Sala: “È stata un esempio di tenacia, altruismo e memoria"Sultana Razon era nata a Milano nel 1932Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 11 giugno 2026 – È morta all'età di 94 anni Sultana Razon, vedova del celebre oncologo Umberto Veronesi.
Medico pediatra, ha esercitato la professione per quarant'anni a Milano presso gli ospedali Fatebenefratelli e San Carlo. Dalla lunga unione con il marito ha avuto sei figli. Si è spenta a Milano, città in cui era nata nel 1932, come scrive la Fondazione Veronesi sul proprio sito ricordandola. Umberto Veronesi e Sultana Razon
La deportazione e il post guerra
Sultana era nata da genitori turchi, ebrei sefarditi, venuti in Italia nel 1930. Da bambina ha toccato da vicino gli orrori della seconda guerra mondiale, subendo le leggi razziali e la deportazione insieme ai suoi familiari. Internata nel campo di Bergen Belsen, dove morì Anna Frank, era riuscita a tornare in Italia e a riprendere gli studi.










