Reggio Emilia, 11 giugno 2026 – Nell’ambito della prevenzione alla peste suina africana, i Nas hanno sequestrato e abbattuto tre capi ibridi ritenuti a rischio in un allevamento dell’Appennino Reggiano, dopo aver riscontrato gravi irregolarità su rintracciabilità e biosicurezza.

Si tratta di tre scrofe adulte per le quali il servizio veterinario dell’azienda Usl – che ha supportato i controlli dei carabinieri del nucleo antisofisticasioni e sanità di Parma coadiuvati dai militari forestali – è stato disposto l’abbattimento eseguito dalla polizia provinciale competente per territorio. Le carcasse degli animali saranno sottoposte agli accertamenti diagnostici previsti dal piano nazionale di sorveglianza, con test specifici per la ricerca del virus della Psa.

Gli animali erano inoltre detenuti all'interno di una struttura non autorizzata e sprovvista delle necessarie recinzioni di contenimento, in violazione delle disposizioni vigenti in materia di biosicurezza. Al titolare dell'allevamento sono state contestate violazioni amministrative per un importo complessivo pari a 3.400 euro.