A Roma gli Stati industriali della Cultura di Confindustria Cultura Italia
Roma, 11 giu. (askanews) – Riconoscere la cultura come settore strategico dell’economia italiana e dotare il Paese di una vera politica industriale per le industrie culturali. È questo l’obiettivo dell’appello promosso da Confindustria Cultura Italia rilanciato in occasione degli Stati Industriali della Cultura. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, imprese e operatori per affrontare sfide e opportunità del comparto culturale, promuovendo una nuova narrazione della cultura come leva di competitività e sviluppo.
“Abbiamo messo in evidenza oggi come il Made in Italy del futuro si costruirà sulle nuove direttrici e certamente la cultura è una di queste è un patrimonio storico che noi abbiamo consolidato, ma anche un’opportunità per costruire iniziative, progetti, attività economiche, quindi occupazione, sviluppo PIL e accanto a questo c’è il turismo che si muove nella stessa direzione e che però anch’esso deve essere sviluppato integrando al massimo la progettualità tra quella propria e quella del mondo culturale cultura e turismo sono due attività economiche, quindi industriali e l’organizzazione sia dell’una che dell’altra è industriale però noi dobbiamo fare in modo di ottimizzare le ricadute che ciascuna di queste due attività produce la cultura promuove attrattività di visitatori internazionali di iniziative globali, così come il turismo, ma ognuna di queste insieme trascina l’altra”.







