La duplice emozione vissuta da Diana Cariolo, 26enne neo mamma siciliana che nel giro di appena due giorni si è ritrovata a vivere due dei momenti più importanti della sua vita da una stanza del Policlinico di Messina.

In 48 ore prima mamma e poi dottoressa, laureandosi a distanza dal letto dello stesso ospedale dove aveva partorito. È la duplice emozione vissuta da Diana Cariolo, 26enne neo mamma siciliana che nel giro di appena due giorni si è ritrovata a vivere due dei momenti più importanti della sua vita da una stanza del Policlinico di Messina. Doppi festeggiamenti per nulla programmati visto che il parto era previsto solo per la prossima settima con data presunta fissata al 20 giugno prossimo ma a metterci lo zampino è stata la fretta del piccolo nascituro.

Come spiegano dalla stessa Azienda Ospedaliera Universitaria Gaetano Martino di Messina, la 26enne, considerando la data presunta del parto, aveva infatti ritenuto di poter conseguire il titolo di laurea perfettamente in tempo prima della nascita del figlio. La data fissata per la discussione della tesi infatti era il 10 giugno e lei era già pronta ma due giorni prima è arrivata la sorpresa che ha scombussolato i piani e spiazzando un po’ la mamma. Martedì scorso infatti sono arrivate la rottura delle acque e le contrazioni che l'hanno costretta alla corsa in ospedale dove ha scoperto che era pronta a mettere al mondo il piccolo che portava in grembo da nove mesi. Un parto naturale perfettamente riuscito nonostante il breve anticipo dei tempi. I piccolo Maurizio, come lo hanno chiamato i genitori, è nato con un peso di 3,160 kg e sta benissimo.