Roma, 11 giu. (askanews) – “Quando un contenuto è prodotto dall’Intelligenza Artificiale, deve essere chiaramente indicato”. Le dichiarazioni rilasciate ieri dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso dell’Assemblea di Confcommercio riportano al centro dell’attenzione pubblica uno dei temi affrontati dal Rapporto OPTIME – Osservatorio per la Tutela in Italia del Mercato dell’Elettronica, che sarà presentato il prossimo 17 giugno presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La crescente diffusione di strumenti di Intelligenza Artificiale generativa pone infatti nuove sfide non soltanto sul piano tecnologico, ma anche su quello della tutela dei consumatori, della correttezza del mercato e della protezione dell’identità digitale. Nel Rapporto OPTIME 2026 viene dedicato ampio spazio ai fenomeni dei deepfake pubblicitari, dell’impersonificazione digitale e del telemarketing generato tramite IA, evidenziando come l’evoluzione di queste tecnologie renda sempre più difficile distinguere tra contenuti autentici e contenuti manipolati.
“La trasparenza deve diventare un principio fondamentale”, sottolinea Davide Rossi, Presidente dell’Osservatorio OPTIME. “L’Intelligenza Artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per migliorare servizi, processi e competitività delle imprese, ma non può trasformarsi in uno strumento di manipolazione o di inganno. I cittadini devono essere messi nelle condizioni di sapere quando stanno interagendo con contenuti o sistemi generati artificialmente”.













