“Le nostre vite valgono 83 euro?”. È l’amaro sfogo su Instagram di Nessyy Guerra, la 27enne di Sanremo condannata in Egitto per adulterio su denuncia dell’ex marito. L’uomo, arrestato per aver minacciato il console italiano a Hurghada, potrebbe uscire pagando solo il corrispettivo di 83 euro di cauzione. La giovane, nascosta con la figlia di 3 anni, chiede ora l’intervento urgente del governo italiano.

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"Ottantatré euro per farlo uscire dal carcere oggi. Cinquemila sterline egiziane pari a 83 euro per uscire oggi stesso dal carcere a seguito delle minacce che ha fatto contro il Console e la tentata aggressione. So già quello che succederà quando quest’uomo metterà piede fuori dal carcere. Le nostre vite valgono 83 euro? Adesso voglio vedere quello che faranno i ministri e i diplomatici".

È l'appello di Nessy Guerra – la 27enne di Sanremo condannata in Egitto per adulterio su denuncia dell’ex marito – lanciato su Instagram. L’uomo che l’ha trascinata in tribunale, Tamer Hamouda, è stato arrestato martedì pomeriggio dopo aver minacciato il console onorario italiano a Hurghada: secondo quanto ricostruito, si è presentato al resort che ospita la sede consolare insieme alla madre e ha intimato al diplomatico di dargli denaro, altrimenti gli avrebbe fatto sparare alle gambe. Una escalation che ha trasformato una dolorosa vicenda familiare in un caso diplomatico.