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Alessandro Dabbene (Fimmg): "Avrebbe allontanato ancora di più i giovani dalla vocazione della medicina generale e incentivato i medici più anziani a lasciare anticipatamente il lavoro". La spaccatura della maggioranza, la protesta della Lombardia
Niente da fare per la riforma Schillaci sui contratti dei medici di medicina generale. Abortita prima ancora di essere ufficialmente presentata alle Camere, infatti, prevedeva, tramite decreto legge, l'inserimento dei medici di famiglia nelle Case di comunità e il passaggio alla dipendenza per una parte di loro. Questa riforma, nell'ottica dei proponenti, sarebbe dovuta servire da una parte a riempire i 1.715











