Milo Infante lascia la Rai dopo 23 anni per approdare a Mediaset, dove condurrà un programma di cronaca. E motiva perché ha parlato di “punto d’arrivo”: “Entro in punta di piedi, serve umiltà”.
Milo Infante ha rilasciato le sue prime parole dopo il passaggio dalla Rai a Mediaset a Daniele Priori di Libero. A Cologno Monzese ci arriva con un contratto importante che lo vede nella duplice veste di conduttore e di ruolo dirigenziale, affiancando Siria Magri e lavorando a stretto contatto con il direttore Mauro Crippa.
"Quando si entra in una nuova azienda bisogna farlo con umiltà", ha dichiarato Infante a Libero. "Sono commosso per i messaggi di saluto". Parole che riflettono il peso di una transizione lunga e meditata, condita dalla consapevolezza che Viale Mazzini è stata la sua casa per oltre due decenni. Il legame con la Rai, come ha raccontato lui stesso, era profondo: dall'ingresso come collaboratore a Libero fino all'esperienza con Ore 14, il giornalista ha costruito pezzo per pezzo la propria identità professionale all'interno del servizio pubblico. "La Rai è stata la mia casa per oltre due decenni", ha confermato, sottolineando come la notizia del suo addio abbia generato centinaia di messaggi da parte di conduttori, star del prime time e colleghi delle produzioni.










