HomeSportAltri SportIl Milano HC prende forma: per la panchina c’è l’esperienza di Doug SheddenCon l'head coach canadese, trascorsi in Nhl da giocatore e una lunga carriera alla guida di team europei, arrivano Viktor Szélig alla direzione sportiva e l'assistente Sakari Lindfors. Ora è tempo degli annunci sul ghiaccio: piste caldissime per Salnitri e FinoroMilano HC, si completano i ranghi: a sinistra il coach Doug Shedden (foto Vanna Antonello), a destra il direttore sportivo Viktor SzéligRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 11 giugno 2026 – Il Milano HC, a livello dirigenziale e sportivo, è ormai definito. Con l’annuncio del nuovo head coach Doug Shedden, il quadro è completo: l’imprenditore altoatesino Cristof Leitner alla presidenza, il vice Marco Margiotta, il consulente Chris McSorley e, dalla connessione con quest’ultimo, le ultime due ufficialità: l’ungherese Viktor Szélig alla direzione sportiva e Shedden in panchina.

Il profilo

L’arrivo del canadese, classe 1961, certifica le ambizioni di un club che vuole subito prendersi un posto in prima fila nella prossima ICE Hockey League. Da giocatore Shedden ha vissuto una lunga carriera anche in NHL con i Pittsburgh Penguins; da allenatore ha guidato squadre nei principali campionati europei, dove è arrivato nel 2005: dalla Finlandia con l’Helsinki alla Svizzera con Zug e Lugano, passando per Zagabria in KHL e Ingolstadt in Germania. A livello internazionale ha conquistato anche un bronzo mondiale con la Finlandia e un oro da assistente con Team Canada. Una certezza, insomma: non a caso a dicembre era stato chiamato dal Bolzano per salvare la stagione, portando la squadra altoatesina ai playoff.