Sul fronte economico, l’impegno annunciato è di almeno cinque anni per un totale di 30 milioni di euro, con apertura a nuovi sponsor già in fase avanzata di contatto. Marco Margiotta, CEO di House of Doge e principale finanziatore, ha spiegato la visione: "Milano è una delle città più importanti del mondo, non potevo credere che non ci fosse una squadra di hockey professionistica… Milano vuole partire per restare". Ampio spazio è stato dedicato al settore giovanile: i Milano Devils diventano Milano HC Prospects, con un percorso completo di crescita e gli stessi colori della prima squadra. "Siamo grati a chi oggi sta dando un’opportunità concreta di crescita al movimento hockeistico milanese", ha dichiarato il vicepresidente Paolo Florean. A chiudere, l’incoraggiamento del presidente del club (ex) rossonero Udo Portele: "Ora diamoci dentro".Testo di Massimiliano Bordignon
Milano riparte dall’hockey: un progetto serio che punta in alto
Il club si presentera semplicemente come Milano Hockey Club, puntando su un’identita chiara e riconoscibile. Centrale il ruolo del presidente Christoph Leitner











