Nel settore delle auto elettriche si parla sempre più spesso di motori a flusso assiale. Non si tratta di una semplice evoluzione tecnica, ma di una tecnologia che molti addetti ai lavori considerano una delle possibili chiavi per la prossima generazione di veicoli ad alte prestazioni.

Dopo anni trascorsi tra prototipi, laboratori di ricerca e applicazioni limitate a vetture estremamente esclusive, questa tecnologia compie ora un passo decisivo verso la produzione di massa. A segnare il momento è Mercedes-Benz, che ha annunciato l’avvio della produzione industriale dei propri motori a flusso assiale nello stabilimento di Berlino-Marienfelde.

Il progetto nasce dall’acquisizione di YASA, la startup britannica specializzata in questa tecnologia che il gruppo tedesco ha rilevato nel 2021. Da quel momento Mercedes ha lavorato non solo sul perfezionamento del motore, ma anche sulla creazione di processi produttivi in grado di renderne possibile la costruzione su scala industriale.

L’obiettivo è portare sul mercato una soluzione capace di offrire più potenza, meno peso e dimensioni significativamente ridotte rispetto ai motori elettrici tradizionali.

Cos’è il motore a flusso assiale e perché è diverso