Repellenti per la pelle, zanzariere a porte e finestre, spray insetticidi, trappole con luce Uv o aspirazione: sono molti i rimedi per combattere le zanzare nella stagione estiva. Purtroppo non sempre sono efficaci. Per questo Steven Cheng, ingegnere energetico e fondatore dell’azienda NenPower di Shanghai, in Cina, si è cimentato in un progetto tecnologico di ultima generazione, che ha presentato in un video pubblicato su X.

Spent 4 months building the ultimate mosquito killer: an artillery cannon guided by computer vision + deep learning.Trained a custom model to detect and lock onto mosquitoes using a DSLR + zoom lens setup.The dataset collection phase was brutal — the mosquitoes definitely… pic.twitter.com/jqfgz0eq9l— Steven Cheng (@stevencheng) May 28, 2026

Il prototipo automatizzato, ideato per ambienti chiusi, è composto da due elementi: visione computerizzata e sistema di puntamento.

L’addestramento visivo

Per realizzare l’apparato di visione computerizzata, il tecnico ha anzitutto fotografato migliaia di zanzare utilizzando una fotocamera reflex digitale (Digital Single-Lens Reflex) con un obiettivo zoom ad alto ingrandimento. In seguito, ha creato un archivio di immagini, usato per addestrare l’intelligenza artificiale: in pratica, quest’ultima ha imparato a riconoscere il bersaglio, distinguendo gli insetti da altri oggetti, e a localizzarlo, identificandone l’esatta posizione in tempo reale.