Il mercato degli smartphone pieghevoli, o "foldable" per usare un termine ormai entrato nel lessico comune degli appassionati di tecnologia, ha vissuto un'evoluzione rapidissima e a tratti turbolenta. Da quando, diversi anni fa, abbiamo iniziato a maneggiare i primi delicatissimi prototipi, l'industria ha fatto passi da gigante. Motorola, forte del suo retaggio storico legato a uno dei design a conchiglia pi� iconici di sempre, ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista assoluta in questo segmento. Come avrete visto, poche settimane fa, il brand di Lenovo ha lanciato la nuova serie di Foldable razr 70, formata da razr 70, razr 70 Plus (una novit�) e il pi� performante razr 70 Ultra. Oggi, parleremo del modello pi� "popolare", ovvero il Motorola razr 70 "base". Vi anticipiamo subito, non aspettatevi un cambio drastico, anzi. Rispetto al precedente razr 60, sulla carta i cambiamenti sono davvero pochi, ma piuttosto mirati.

Avendo trascorso le ultime settimane con questo dispositivo come nostro unico compagno quotidiano, possiamo dire l'obiettivo di Motorola con questo modello � quello di offrire un'esperienza d'uso che non faccia rimpiangere in alcun modo uno smartphone tradizionale, eliminando quindi quelle frizioni che storicamente accompagnavano i dispositivi pieghevoli, come la fragilit� percepita, l'autonomia limitata o i compromessi sul comparto fotografico. Ma avr� centrato l'obiettivo? Lo scopriamo nella nostra recensione completa.