I rappresentanti dei tre Paesi al ministero degli Esteri di Mosca per colloqui. La rabbia di Meloni per l'esclusione

Gli ambasciatori di Francia, Gran Bretagna e Germania sono arrivati al ministero degli Esteri di Mosca, dove vengono ricevuti dal viceministro Mikhail Galuzin. Ne dà notizia la Tass. Si tratta dei rappresentanti degli stessi tre Paesi (il cosiddetto E3) i cui avevano incontrato domenica a Londra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nicolas de Riviere, Nigel Casey and Alexander Lambsdorff sono entrati al ministero di Mosca senza rilasciare commenti. L’incontro rappresenta una prima svolta diplomatica dopo quattro anni di gelo tra la Russia e l’Europa seguiti all’invasione dell’Ucraina. Da settimane si rincorrevano le voci su un possibile sblocco del dialogo, con timide aperture di Vladimir Putin all’offerta di dialogo dell’Ue. La notizia dell’incontro a Mosca era stata anticipata ieri dal ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov: «Ci incontreremo con loro e li ascolteremo», aveva detto Lavrov, osservando come sia «interessante vedere come queste persone esporranno qualcosa che potrebbe ispirare idee costruttive».

La rabbia di Meloni per l’esclusione dal vertice sull’Ucraina