Bastida Pancarana Si terranno domani a Bastida Pancarana i funerali congiunti di Fernando e Nicola Ghimenti, padre e figlio di 90 e 61 anni, morti giovedì scorso nello schianto tra la loro auto e un Tir, lungo la Sp 1 Bressana-Salice, nel rettilineo tra Castelletto di Branduzzo e Lungavilla. Al termine dell’autopsia, è arrivato il nulla osta per la riconsegna delle salme alla famiglia in modo da poter celebrare le esequie. I funerali sono in programma domani, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di Bastida Pancarana, partendo dalla camera mortuaria dell’ospedale di Voghera. Questa sera, alle 20.30, sempre nella chiesa di Bastida, sarà recitato il rosario in suffragio dei due defunti. Al termine della funzione di domani, invece, il feretro di Fernando Ghimenti sarà trasferito a Pavia per la cremazione, mentre quello del figlio Nicola sarà tumulato al Cimitero Maggiore di Voghera. La tragica scomparsa di padre e figlio ha gettato nel dolore le comunità di Bastida Pancarana e Retorbido, dove i due erano molto conosciuti. Ferdinando Ghimenti, 91 anni, per tutti semplicemente "Nando", risiedeva a Bastida Pancarana: tra i soci fondatori della locale sezione dell'Auser, era stato a lungo volontario e membro attivo del direttivo. Il suo impegno civile lo aveva portato, nel 2004, anche a candidarsi alle elezioni comunali nella lista civica guidata da Roberto Marioni. A Retorbido viveva invece il figlio Nicola Ghimenti, 65 anni. Nicola lavorava come cuoco all'ospedale di Voghera ed era un dipendente di Asst Pavia, apprezzato dai colleghi per la sua professionalità e dedizione. Tanti i messaggi di cordoglio che stanno arrivando in questi giorni ai familiari, a partire da Costanza, figlia di Nando e sorella di Nicola, nota avvocata con studio a Voghera. Nel frattempo, sono ancora in corso le indagini delle forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente costato la vita a padre e figlio lungo la provinciale tra Castelletto e Lungavilla. L’autista 49enne del camion è stato indagato per omicidio stradale: un atto dovuto, in attesa degli sviluppi dell’indagine e delle eventuali determinazioni della procura di Pavia, che dovrà ora valutare la necessità di consulenze tecniche. l