Gli italiani amano profondamente i loro animali domestici. Li considerano membri della famiglia, si preoccupano della loro salute e sono sempre più attenti al loro benessere. Eppure, quando si parla di protezione contro pulci e zecche, emerge una contraddizione sorprendente: la maggior parte dei proprietari sa che la prevenzione è importante, ma pochi la praticano davvero durante tutto l'anno.

È il quadro che emerge da una nuova indagine internazionale realizzata da Savanta per Msd Animal Health, che ha coinvolto oltre 4.000 proprietari di animali domestici e 582 veterinari in 15 Paesi. I risultati italiani raccontano una realtà fatta di affetto e attenzione, ma anche di false convinzioni che rischiano di lasciare cani e gatti esposti a parassiti e malattie.

Il grande equivoco: “Le zecche ci sono solo d’estate”

Secondo la ricerca, l'80% dei proprietari italiani considera la prevenzione antiparassitaria fondamentale per la salute del proprio animale. Tuttavia, la stessa percentuale dichiara di non proteggere cani e gatti in modo continuativo durante tutto l'anno. Alla base di questa discrepanza c'è soprattutto una percezione ormai superata dalla realtà. Molti italiani continuano infatti a pensare che pulci e zecche rappresentino un problema esclusivamente estivo. Eppure la situazione è cambiata. Mentre il 79% dei veterinari italiani ritiene che il rischio sia presente in tutti i mesi dell'anno, soltanto il 7% dei proprietari ne è realmente consapevole. Un divario enorme che evidenzia quanto la percezione del problema sia distante dall'esperienza di chi ogni giorno si occupa della salute degli animali.