Stavolta sembra davvero fatta. Il lungo e tortuoso iter per l’istituzione di un’area marina protetta intorno all’isola di Capri arriva all’attesa svolta, proprio alla vigilia di una stagione estiva che riproporrà, con ogni probabilità, il tema dell’overtourism lungo le coste.

“Sì, oggi è una giornata storica per la tutela del nostro patrimonio naturale e per il futuro economico del territorio. – conferma il presidente di Federalberghi dell’Isola di Capri, Lorenzo Coppola - Con la prevista definitiva approvazione del decreto istitutivo alla Camera dei Deputati, l’Area Marina Protetta dell'Isola di Capri diventa finalmente realtà. Si tratta dell'ultimo, fondamentale tassello che va a completare lo scacchiere delle tutele nel Golfo di Napoli – aggiunge il leader degli albergatori isolani - Con questo provvedimento, infatti, il golfo partenopeo diventa ufficialmente il primo in Italia a essere interamente coperto e salvaguardato da aree marine protette, un primato nazionale che restituisce centralità alla salute del nostro mare”.

Di area marina protetta a Capri si parla da decenni. Tra i primi a farlo Marevivo, attraverso l’appassionata spinta della presidente Rosalba Giugni.Ma i tempi si erano fatalmente allungati, anche per via della contrarietà di alcuni tra gli operatori del mare, preoccupati dalle conseguenze di vincoli e limitazioni sulle attività economiche.