Il 'battito' del Sole è cambiato negli ultimi 40 anni, probabilmente a causa di una riorganizzazione dell'attività magnetica sotto la sua superficie: lo rivelano alcune onde sonore che si diffondono all'interno della nostra stella e che sono state 'auscultate' dagli astronomi grazie ai telescopi del Birmingham Solar Oscillations Network (Bison). I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society dai ricercatori delle università di Birmingham e Yale.

L'attività solare aumenta e diminuisce in cicli di 11 anni, producendo brillamenti solari, espulsioni di particelle altamente cariche ed espulsioni di massa coronale che danno origine a tempeste geomagnetiche e aurore. Questa attività ha origine all'interno del Sole, in processi che rigenerano e riorganizzano il campo magnetico solare. Comprendere cosa regola il ciclo solare è quindi fondamentale per prevedere le condizioni meteorologiche spaziali, che possono interferire con i satelliti, le comunicazioni, i sistemi Gps e le reti elettriche terrestri. Solitamente le misurazioni tradizionali dell'attività solare tracciano queste emissioni e altri fenomeni superficiali come le macchie solari, ma non prendono in considerazione ciò che accade al di sotto della superficie della stella.