Modena, 11 giugno 2026 – Ha sentito muovere qualcosa nel cassonetto del vetro. Per fortuna non ha ignorato quello strano rumore e ha trovato una tartaruga che arrancava in mezzo ai vetri. Elisa, così si chiama, ha subito chiamato i volontari del Pettirosso che hanno subito salvato e accolto l’animale.

‘Diciamo sempre che l’amore per gli animali si vede soprattutto quando uno va in ferie. È li’ che si capisce come si comporta con i propri animali - afferma Piero Milani del Pettirosso. Per fortuna non avevano ancora svuotato il cassonetto, altrimenti la tartaruga avrebbe fatto una bruttissima fine vista la polverizzazione delle bottiglie. Ringraziamo questa ragazza perché la civiltà la si vede da come le persone trattano i propri animali", conclude Milani.

Naturalmente il Pettirosso riceve ogni tre quattro minuti una chiamata d’emergenza e la collaborazione dei cittadini, soprattutto in questo periodo di massima intensità lavorativa, è fondamentale. Per noi è importante anche il 5 per mille perché il Pettirosso va avanti a queste donazioni’.

Si tratta di una tartaruga palustre. ‘Seppur considerata invasiva - conclude - non deve essere trattata come un rifiuto. Per fortuna sta bene’. Il salvataggio della tartaruga