Le comunicazioni della premier in Parlamento: la sfida sull'energia e quella sull'adesione di Kiev all'Ue
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni riferisce oggi al Parlamento – dalle 9 alla Camera, dalle 15.15 al Senato – sulle strategie del governo italiano in vista della riunione del Consiglio europeo del 18-19 giugno. Le comunicazioni della premier sono anticipate di una settimana perché prima del summit a Bruxelles Meloni volerà, da lunedì a mercoledì, al vertice del G7 a Evian, in Francia. Al centro degli appuntamenti internazionali, e dunque del discorso della premier, ci sarà ovviamente il destino della guerra nel Golfo, in bilico tra ripresa dei combattimenti e stabilizzazione del cessate il fuoco, ma anche di quella tra Russia e Ucraina. I capi di Stato e di governo Ue discuteranno in particolare la settimana prossima della possibile apertura dei negoziati di adesione di Kiev, ma anche degli altri Paesi in “lista d’attesa”, a cominciare da quelli balcanici. Si attende da Meloni chiarezza sulla linea dell’Italia, dopo le frenate di Lega e Forza Italia e quella del ministro della Difesa Guido Crosetto. Altri temi al centro del Consiglio europeo e del discorso della premier saranno la risposta alla crisi energetica e il rafforzamento della competitività economica.












