Pur non essendo Paese ospitante, il Portogallo potrebbe incassare fino a 945 milioni di euro grazie al Mondiale di calcio 2026, secondo uno studio dell’IPAM – Instituto Português de Administração de Marketing che analizza l’impatto della competizione sull’economia portoghese.
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Lo studio indica un cambiamento strutturale nel modello economico del calcio, il cui impatto non dipende più dalla geografia, ma dalla capacità di tifosi, marchi e media di amplificare l’evento prima, durante e dopo le partite.
L’analisi, sviluppata dal Gabinetto di Studi di Marketing per lo Sport dell’IPAM, stima un impatto economico compreso tra 378 e 945 milioni di euro, che dipenderà direttamente dalle prestazioni della Nazionale.
La stima minima, corrispondente alla fase a gironi, è di 378 milioni di euro. In uno scenario intermedio, con arrivo agli ottavi di finale, l’impatto potrebbe raggiungere i 561 milioni di euro. In caso di vittoria del torneo, potrebbe arrivare a 945 milioni di euro.











