HomeRavennaSportPromossa in A, farà la C: "Faenza non ha risposto"Fermi presenta rischiesta di A2, ma poche speranze: per l’A1 servivano 600mila euroIl presidente Mario FermiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Se ha senso ripartire dai campionati regionali? Forse non aveva senso giocare quattro anni in A1, vedendo come ha risposto la città e la situazione debitoria che ci ha creato". Continua l’estate calda di Mario Fermi e del Faenza Basket Project. La società ripartirà dalla serie C, ovvero dal primo campionato regionale a libera iscrizione dove verrà collocato dopo la rinuncia alla serie A1. Lo scenario è inevitabile, come recita anche il regolamento, e anche l’ipotesi di vedere le faentine in B pare improbabile, non potendo rientrare in graduatorie di ripescaggi anche in caso di defezioni.
"Abbiamo ufficialmente presentato domanda di rinuncia alla serie A1 – continua Fermi – e a breve invieremo quella per essere ricollocati in A2, anche se il regolamento dice che per due stagioni consecutive non può essere concesso: noi comunque ci proveremo. Se dovessimo ripartire dalla B o dalla C, lo faremo con una squadra giovane e per una società che punta sul settore giovanile come la nostra, sarebbe un’ottima occasione per far crescere le giocatrici". Che l’appello fatto da Fermi all’indomani della promozione in A2 cadesse nel vuoto era scontato, tanto che da diverse settimane la Jolly Livorno, è certa del ripescaggio in A1 al posto delle romagnole.






