HomeRavennaCronacaIl Project rischia la CFaenza chiederà di scendere in A2, ma difficilmente la richiesta sarà accoltaMario Fermi, presidente Basket ProjectRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI tifosi del Faenza Basket Project sono con il fiato sospeso per conoscere il futuro della società che, a termini di regolamento, potrebbe essere in serie C. Il club, che non avrà più E-Work come main sponsor, dovrà però prima saldare il lodo presentato da un suo tesserato entrato il 30 giugno (sperando non ne arrivino altri) per affiliarsi ad un campionato federale e poi inizierà a capire in quale campionato potrà giocare. Impossibile è una partecipazione alla serie A1 per motivi di budget e così la dirigenza chiederà di essere riposizionata in serie A2, ma voci di corridoio dicono che quest’anno la richiesta non verrà accettata sia perché sarebbe la seconda volta consecutiva che il Project rinuncerebbe alla massima serie sia perché il clamore mediatico legato agli stipendi arretrati di staff e giocatrici, ha portato molti club a far pressione perché non venga assecondata la richiesta di una società in quelle situazioni finanziarie.
Il responso si avrà a metà luglio dopo la delibera del Consiglio Federale e se dovesse essere bocciata, il Project verrebbe collocato nel primo campionato regionale a libera iscrizione che è la serie C. In questo modo manterrebbe comunque il settore giovanile. Sono soltanto voci quelle che vedono Cesena interessata all’acquisto, a meno che non si voglia accollare tutti i debiti dei faentini visto che non si può cedere o trasferire il titolo sportivo, e una simile situazione ha fatto desistere anche la cordata di imprenditori interessata al Project che potrebbe (condizionale d’obbligo) fondare una nuova società che farebbe soltanto basket giovanile. Intanto stanno continuando ad accasarsi i tesserati e dopo Seletti, andato a Ragusa, è stata la volta di Onnela passata al college di Davidson in NCAA dove militerà anche Brzonova accordata con la Virginia University.








